L’estate cambia la geografia

L'estate cambia la geografia, la percezione dei chilometri. Quando nelle sue notti un po' sudate nascono amori al gusto di salsedine e ghiaccioli, ci si trova a coprire distanze inimmaginabili durante l'inverno. Brezze che partono in Maremma arrivano fino a Trento o Torino oppure, perché no, dall'altra parte dell'oceano. Un'amicizia comune, un osservarsi di nascosto…

Vite che sono la mia / 16

Ho concluso la vita precedente con l'attesa di un trasloco ma non mi soffermerò più di tanto. Basti sapere che l'impresa si presentava di una certa entità: stavo lasciando un appartamento di 55 metri quadri per chiudermi temporaneamente in una stanza con bagno (ma senza cucina) di 16 sotto l'appartamento dei miei genitori. Ora che…

Vite che sono la mia / 15

Dopo un fine settimana così vitale quanto quello appena trascorso in cammino con Malie era difficile pensare di viverne uno altrettanto pieno di vita. Invece è capitato, per quanto diverso. E' cominciato il giovedì pomeriggio con una toccante commemorazione pubblica della Nonna Giulia a Scandicci ed è continuato poi con un viaggio di buona parte…

Vite che sono la mia / 14

Siccome sono torrenziale prosegue dall'episodio precedente A metà mattina ci siamo fermate in una ampia radura, vicino all'ombra di un castagno, e abbiamo fatto una sosta abbastanza lunga. Malie (ebbene sì, ha un nome, o meglio un diminutivo) doveva organizzare le tappe e il pernotto dei giorni in cui l'avrebbero raggiunta i genitori ed eravamo…

Vite che sono la mia / 13

Quando N. è tornato nel suo appartamento, M. ed io ci siamo preparate per dormire. Abbiamo scelto un angolo vicino alle prese di corrente e abbiamo spostato un divano in pelle su cui avrei dormito io che stazionava nella sala adiacente a quella in cui ci eravamo sistemate. M. invece ha srotolato il suo sacco…

Vite che sono la mia / 12

... prosegue dalla scorsa puntata Avevo interrotto la vita precedente in mezzo alla ricerca di un pranzo, la riprendo adesso, sempre affamate lungo l'Appia Antica. Fin dal mattino il cielo era rimasto celato da nuvole che rendevano la temperatura perfetta per camminare ma che tingevano di grigio l'aria dando all'atmosfera una tinta quasi post nucleare.…

Vite che sono la mia / 11

Me la sto prendendo (e me la prenderò) comoda con i post sulle mie giornate romane ma la sensazione che mi ha accompagnata in quei giorni era quella di chi vedeva o imparava qualcosa di nuovo ogni giorno, quasi come fossero vite che si inseguivano una dopo l'altra. Durante la cena M. ad un certo…

Vite che sono la mia / 10

Quando con M. ci siamo salutate al rumoroso incrocio tra viale Leone IV e viale Giulio Cesare erano passate la 21 da poco. Le forse neanche due ore che avevamo trascorso insieme però mi erano sembrate così dense di un sentimento che non riuscivo ad afferrare che per me poteva essere anche mezzanotte. La domanda…