Quando ero in Africa… – 15 – Johannesburg 1

Fin da quando sono nata la mia famiglia è stata economicamente precaria prima che la precarietà andasse di moda. In tutti i miei primi 8 anni di vita sarò stata forse due volte al cinema e tre al ristorante, all’improvviso mi trovai in un paese in cui non solo vi erano cose che non avevo…

Trilogia dei Chironi – Marcello Fois

Avevo iniziato a leggere il primo volume della saga, “Stirpe”, qualche anno fa alla ricerca di una nuova famiglia letteraria in cui perdermi dopo “L’amica geniale” ma l’avevo riposto dopo pochi capitoli. L’estate scorsa ho ricominciato daccapo nel momento in cui sono salita sul traghetto per la Sardegna, terra di parte dei miei avi e…

Fast animals and slow kids – Animali notturni

Realizzo che gli ultimi quattro music mondays sono stati dedicati ad album al femminile, per cominciare a ristabilire le quote riprendo in mano un album uscito due anni fa: Animali notturni dei perugini Fast animals and slow kids. Animali notturni appartiene a quegli album che se ti trovano nel momento giusto della vita hanno la…

Quando ero in Africa… – 14 – Hymn practice, assembly e sport

Tutti i giovedì mattina per tutte le classi a partire dallo standard 1 (ma forse anche dal grade 2, non ricordo con esattezza) si svolgeva la cosiddetta hymn practice. Le classi erano invitate a presentarsi nella grande sala delle assemblee, a disporsi ordinatamente in file (più vicine al palco le seconde e via via i…

Il Direttore – Luigi Pagano

Qualche mese fa sono incappata in una intervista a Luigi Pagano, direttore di carcere in pensione, in occasione dell'uscita del suo libro "Il direttore" e mi ha molto incuriosita. Il carcere ha sempre fatto parte della mia vita. Ogni estate andavo al mare dai nonni a Stintino e non era infrequente vedere passare elicotteri diretti…

Quando ero in Africa… – 13 – L’organizzazione scolastica

Dopo aver divagato tra questioni di portata storica mondiale come l'elezione di Mandela e di portata storica personale come le mie prime amicizie in terra straniera, torno sulla scuola. Diversamente dall'Italia la scuola primaria durava sette anni e fino all'anno della mia partenza incluso era così divisa: grade 1, grade 2, standard 1, 2, 3,…

Ryszard Kapuściński – Ebano

Quando parliamo di Africa ne parliamo come se fosse un unicum, un po' come se noi italiani, che già storciamo la bocca quando ci avvicinano ai francesi, venissimo inseriti in un unico grande calderone chiamato Europa. Quindi, così come ci sono varie sfumature di Europa, esistono ancora più sfumature di Africa. Ryszard Kapuściński, corrispondente da…

Arlo Parks – Collapsed in sunbeams

Dopo qualche settimana dedicata ad album un po' attempati oggi dirò qualche parola su un album uscito giusto dieci giorni fa: Collapsed in sunbeams della ventenne londinese Arlo Parks. Ho pigiato play a scatola pressoché chiusa avendo giusto letto qualche giudizio positivo online ma senza sapere assolutamente cosa aspettarmi. Collapsed in sunbeams si apre con…

Quando ero in Africa… – 12 – Le difficoltà della lingua e le prime amicizie

Non ho mai realmente riflettuto su quanto le difficoltà linguistiche possano creare frustrazione e incomprensione in chi le subisce finché qualche mese fa non sono andata a rifare il passaporto in Questura e ho visto quanto fosse difficile per i vari stranieri in coda per permessi di ogni genere riuscire a districarsi anche solo nella…